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giugno 26, 2020 - Apple

Apple annuncia la transizione del Mac al processore Apple

Gli sviluppatori possono iniziare a creare app oggi stesso, e il primo Mac sarà commercializzato entro la fine dell’anno, dando inizio a una transizione di due anni.

Cupertino, California — In una giornata storica per il Mac, #apple oggi ha annunciato la transizione del Mac al suo processore personalizzato, per offrire prestazioni all’avanguardia nel settore e nuove potenti tecnologie. Gli sviluppatori possono iniziare ad aggiornare le proprie app per sfruttare le funzionalità evolute del chip #apple nel Mac. Grazie a questa transizione, tutti i prodotti #apple avranno la stessa architettura, così per gli sviluppatori sarà più facile scrivere e ottimizzare le proprie app per l’intero ecosistema.

Oggi #apple ha presentato anche macOS Big Sur, la nuova importante release di macOS, che rappresenta il più grande aggiornamento da oltre dieci anni e include tecnologie che garantiranno una transizione fluida e semplice al processore #apple. Gli sviluppatori possono convertire facilmente le app esistenti per l’esecuzione sui Mac con chip #apple, sfruttandone le potenti tecnologie e prestazioni. E per la prima volta, possono portare sul Mac le loro app per iOS e iPadOS senza bisogno di alcuna modifica.

Per aiutare gli sviluppatori a familiarizzare con il processore #apple, l’azienda sta anche lanciando il programma Universal App Quick Start Program, che permette di accedere a documentazione, forum di assistenza, versioni beta di macOS Big Sur e Xcode 12, e all’utilizzo limitato di un kit DTK (Developer Transition Kit), un sistema di sviluppo Mac basato sul SoC (System on a Chip) A12Z Bionic di #apple.

Apple prevede di commercializzare il primo Mac con processore proprietario entro la fine dell’anno e di completare la transizione in circa due anni. #apple continuerà per alcuni anni a supportare e a rilasciare nuove versioni di macOS per i Mac con processore Intel, e sta progettando alcuni nuovi, fantastici Mac basati su Intel. La transizione al chip #apple rappresenta la più grande rivoluzione di sempre per il Mac.

“Fin dall’inizio, il Mac ha sempre fatto spazio a grandi cambiamenti per restare all’avanguardia nel mondo dei personal #computer. Oggi abbiamo annunciato la nostra transizione al processore #apple, rendendo questa giornata una pietra miliare per il Mac” ha dichiarato Tim Cook, CEO di #apple. “Con le sue potenti funzioni e le prestazioni all’avanguardia nel settore, il processore #apple renderà il Mac più potente che mai. Non sono mai stato più entusiasta per il futuro del Mac.”

La famiglia di SoC per Mac offrirà nuove potenti funzioni e prestazioni leader di settore

Il team di progettazione dei chip #apple ha lavorato per oltre dieci anni alla realizzazione e al perfezionamento dei SoC dell’azienda. Il risultato è un’architettura scalable e su misura per iPhone, iPad e #apple Watch che è all’avanguardia del settore per funzioni e prestazioni per watt, e che rende questi SoC i migliori della categoria. Partendo da questa architettura, #apple sta progettando una famiglia di SoC per Mac, che garantirà prestazioni per watt impareggiabili e GPU ancora più scattanti, consentendo agli sviluppatori di creare app professionali e videogiochi high-end sempre più potenti. Inoltre, la possibilità di accedere a tecnologie come il Neural Engine farà del Mac una piattaforma eccellente per gli sviluppatori che vogliono usare l’apprendimento automatico. Tutto questo permetterà di avere un’architettura comune a tutti i prodotti #apple, così sarà molto più facile creare e ottimizzare software per l’intero ecosistema #apple.

MacOS Big Sur facilita la transizione al processore Apple

Con macOS Big Sur, #apple offre una serie di tecnologie che rendono la transizione al chip #apple semplice e fluida. Grazie alle funzioni incluse in Xcode 12, tra cui compiler nativi, editor e strumenti di debug, la maggior parte degli sviluppatori potrà creare app perfettamente funzionanti in pochi giorni. Utilizzando gli Universal 2 application binaries, gli sviluppatori potranno creare un’unica app in grado di sfruttare le prestazioni native dei nuovi Mac con processore #apple, pur rimanendo compatibile con i Mac basati su Intel. Con la #tecnologia di traduzione Rosetta 2, gli utenti potranno eseguire le app per Mac che non sono state ancora aggiornate per la nuova architettura, incluse quelle con plug-in, mentre con la #tecnologia di virtualizzazione potranno eseguire Linux. Inoltre, gli sviluppatori potranno portare sul Mac le loro app per iOS e iPadOS senza dover apportare alcuna modifica.

Quick Start Program, il programma per mettersi subito al lavoro

Gli iscritti al programma #apple Developer Program possono iniziare già da oggi a sviluppare app compatibili con il processore #apple chiedendo di partecipare allo Universal App Quick Start Program, che offre accesso a documentazione, forum di assistenza, versioni beta di macOS Big Sur e Xcode 12, nonché a un kit DTK che permetterà di creare e testare le app Universal 2. Il kit DTK, che dovrà essere restituito a #apple al termine del programma, include un Mac mini con il SoC A12Z Bionic di #apple e specifiche desktop, tra cui 16GB di memoria, unità SSD da 512GB e varie porte I/O Mac. Gli sviluppatori possono fare domanda sul sito developer.apple.com, e il costo complessivo di iscrizione è €539.