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marzo 20, 2019

Torna la primavera, tornano gli insetti volanti: zanzare e mosche nemiche della salute, ma solo il 32% degli italiani le teme come causa di trasmissione di malattie

  • Secondo un'indagine #rentokil, zanzare e mosche sono tra gli infestanti più fastidiosi, ma anche meno temuti (mamme comprese). La paura per questi insetti è dovuta infatti principalmente al rischio di punture, e solo il 32% degli italiani teme il rischio di trasmissione di malattie o infezioni
  • Si tendono a sottovalutare i rischi per la salute derivanti dal contatto con questi infestanti, ma i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità rivelano che oltre l'80% della popolazione mondiale è a rischio di contrarre un'infezione da questi insetti e che ogni anno più di 700 mila persone nel mondo ne sono già vittime

20 marzo 2019 – Sono gli infestanti più tollerati, quelli che tra tutti causano meno disgusto e che possono dare anche molto fastidio, ma in realtà non fanno davvero paura, nemmeno ai bambini. Sono gli insetti volanti e, in particolare, mosche e zanzare, un tormento in arrivo con la primavera a causa del ronzio, delle punture e della spiacevole abitudine di volare attorno al nostro cibo (e soprattutto ai rifiuti).

Secondo un'indagine[i] dedicata alle paure degli italiani e il loro rapporto con gli infestanti, condotta da Doxa per Rentokil, leader mondiale in servizi di disinfestazione e derattizzazione, emergeche il 66% degli italiani si sente profondamente infastidito dalla presenza in #casa delle zanzare e sono soprattutto gli uomini a percepirle come ospiti particolarmente sgraditi (67% uomini vs 64% donne). Anche le mosche provocano fastidio ma in percentuale inferiore (51%) e sono soprattutto le donne a non gradire la loro presenza (55% donne vs 47% uomini).

Se però si analizzano i dati relativi alla paura degli infestanti, zanzare e mosche si posizionano in fondo alla classifica. Paragonati agli insetti striscianti come le blatte e ai roditori, gli insetti volanti risultano più tollerati e meno temuti: le zanzare infatti fanno paura solo al 18%degli intervistati e le mosche al 10%. Se si guarda poi allo spaccato 'mamme e bambini' i valori scendono ancora: solo il 7% delle mamme teme le zanzare, mentre le mosche non sono quasi considerate (solo l'1% ha dichiarato di averne paura). 

Mosche e zanzare sono quindi considerati insetti fondamentalmente innocui, il cui contatto non ha implicazioni per la salute: in generale, la paura degli insetti volanti – includendo quindi anche api, vespe e calabroni - è dovuta infatti principalmente al rischio di punture, e non invece al rischio di trasmissione di malattie o infezioni (32%). Una percezione non corretta se si pensa che il contagiodi molte malattie nel mondo avviene proprio attraverso le zanzare e le mosche: secondo i dati[ii] dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre l'80% della popolazione mondiale è a rischio di contrarre un'infezione da questi insetti – con un picco nelle aree tropicali e subtropicali più povere – e ogni anno più di 700 mila persone nel mondo sono già vittime di questi infestanti.