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maggio 24, 2016 - IDM Sudtirol

Premiati i vincitori di RACCONTI - Local Plus Sette team altoatesini hanno partecipato al programma per lo sviluppo di cortometraggi di IDM

A quali trucchi e accorgimenti bisogna fare attenzione quando si vuole concretizzare una buona idea in un cortometraggio efficace? Durante il programma “RACCONTI | Local Plus” di IDM Alto Adige, che si è svolto negli scorsi mesi, sette team di creativi altoatesini hanno appreso queste competenze. L’iniziativa, rivolta a talenti altoatesini desiderosi di crescere professionalmente nel settore di cinema e tv e incominciata in marzo, aveva lo scopo di formare dei promettenti filmmaker locali. I team partecipanti hanno concorso per un montepremi totale di 30.000 euro e tra tutti loro una giuria di esperti ha selezionato i vincitori, che sono stati proclamati al termine dei lavori della commissione.

Come si scrive una buona sceneggiatura per un corto? A che cosa bisogna fare attenzione nella gestione del budget di un film? E quali trucchi deve assolutamente conoscere un buon regista? Le risposte a queste e ad altre domande sono state affrontate a “RACCONTI | Local Plus”, un’iniziativa finanziata dalle tre Ripartizioni Cultura della Provincia con lo scopo di contribuire ad accrescere la professionalità dei filmmaker altoatesini e a sviluppare quindi il grande potenziale del settore cinematografico e televisivo sul territorio. «Un’analisi dell’industria creativa altoatesina ha mostrato che è molto viva, ma che ci sono anche delle potenzialità in particolare nei campi dell’organizzazione del set e della produzione. Il nostro programma di sviluppo di cortometraggi si propone di scoprire e formare talenti locali per questi settori» afferma Huber Hofer, direttore del reparto Development di IDM Alto Adige, responsabile anche della #film Commission. Il genere “cortometraggio” infatti, è particolarmente adatto a questo scopo, poiché permette a nuovi talenti di esprimersi in posizioni di responsabilità e serve come biglietto da visita nei circuiti cinematografici.

Per partecipare a “RACCONTI | Local Plus” ciascun team formato da uno sceneggiatore e/o un regista e un produttore, di cui almeno uno nato o residente in Alto Adige, si è candidato presentando il soggetto di un cortometraggio da realizzare sul territorio altoatesino. Sette team sono riusciti a superare la selezione e hanno potuto accrescere le proprie competenze su drammaturgia, regia o produzione nel corso di quattro workshop con degli esperti del settore. I partecipanti hanno potuto mettere subito in pratica questo know-how lavorando sui progetti presentati, estremamente diversi l’uno dall’altro.

“Land der Schafe” della produttrice Anna Magdalena Wenter e della regista e sceneggiatrice Irene Reiserer è ambientato in un futuro lontano e desertificato, dove la suddivisione delle poche risorse è regolata da gruppi industriali, e racconta della lotta di una donna per il proprio posto nel mondo. La sceneggiatura di “Der Wolf” è stata scritta da Benjamin Thum, che ne ha curato anche la regia, mentre Martin Reifer è il produttore; quattro temi sono al centro di questo cortometraggio: il lupo stesso, il bosco, la caccia e il conflitto padre-figlio tra il giovane Fabian e suo padre. Nella commedia “Peng”, scritta e diretta da Martin Thaler e prodotta da Verena Ranzi, Rainer, uno psicoterapeuta senza successo, incontra il giovane Peng, scatenando una serie di eventi incredibili. Daniel Andrew Wunderer è regista e sceneggiatore del cortometraggio “Angst” prodotto da Daniel DeFranceschi; secondo il regista gli argomenti trattati dal #film, che narra di una famiglia e del piccolo profugo accolto da essa, sono paura e pregiudizio.

La storia delle giovani amiche Marta e Valentina è invece raccontata da “Marta sa quel che fa” di Valerio Gnesini (regia e sceneggiatura) e Leonardo Albertoni (produzione). Le due commettono un furto per troppa spavalderia e capiscono soltanto in un momento successivo le conseguenze del loro comportamento. Roberto Scartozzi ha elaborato con il regista Matteo Marzano la sceneggiatura di “Pizze in faccia”, una divertente escursione nel mondo di Christian, un fattorino delle pizze alla ricerca del rispetto. Il produttore di questo cortometraggio è Martino Santuari. In “Stato di Gloria” la produttrice Sarah Trevisiol e lo sceneggiatore e regista Matteo Vegetti riflettono in modo grottesco su dove può condurre un eccessivo egoismo.

Tra i sette team, che si sono contesi un montepremi totale di 30.000, una giuria di esperti ha selezionato due vincitori e ha assegnato una menzione speciale a un terzo progetto. “Angst” di Daniel Andrew Wunderer e Daniel DeFranceschi si è aggiudicato un #premio di 10.000 euro, mentre 17.500 euro sono andati al team di Sarah Trevisiol e Matteo Vegetti per “Stato di Gloria”. Inoltre la giuria ha deciso di conferire una menzione speciale al progetto “Der Wolf” di Benjamin Thum e Martin Reifer.